Il giorno del giudizio promuove cinque team alle finali della Red Bull Youth America’s Cup di settembre

© ACEA 2013 / Photo: Gilles Martin-Raget
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© Balazs Gardi / Red Bull Content Pool
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Cinque tra i migliori team giovanili sul panorama internazionale si sono qualificati per le finali della Red Bull Youth America’s Cup al termine di due settimane di Selection Series disputate in quel di San Francisco. I dodici equipaggi iscritti si sono spinti al limite nel tentativo di raggiungere questo importante risultato.


I team rappresentanti Australia, Germania, Nuova Zelanda, Portogallo e Svizzera hanno ottenuto la wild card che permetterà loro di confrontarsi con le compagini supportate dai team protagonisti delle America’s Cup World Series.


I due volte campioni olimpici Roman Hagara e Hans-Peter Steinacher, Direttori Sportivi della Red Bull Youth America’s Cup, hanno fatto le loro scelte dopo aver seguito in prima persona il lavoro svolto dai team. Il livello particolarmente elevato e la motivazione degli equipaggi ha reso il loro lavoro particolarmente complicato.


“E’ stato molto difficile prendere una decisione – ha commentato Hagara – Il livello dei team era molto più alto di quanto ci aspettassimo e questa è sicuramente una cosa positiva. Purtroppo avevamo solo cinque posti disponibili in vista delle finali di settembre e assegnarli non è stato facile”.


I risultati delle regate sono contati per il sessanta per cento sui criteri di selezione. I team sono stati valutati per l’approccio professionale dentro e fuori dall’acqua, così come per i programmi di allenamento che hanno seguito sino alle selezioni e che si sono proposti di seguire in vista della finale di settembre.


“Abbiamo sempre sostenuto di essere in cerca dei team migliori – ha detto Steinacher – E questo è ciò che abbiamo ora: allo stato attuale, ognuno di questi team potrebbe vincere le finali di settembre”.


I team hanno mostrato le loro qualità affrontando le difficili condizioni meteo tipiche della Baia di San Francisco in inverno. Il freddo e il vento forte hanno reso impegnativa la gestione degli AC45. Ma i giovani velisti, di età compresa tra i 19 e i 24 anni si sono dimostrati all’altezza della situazione.


© ACEA 2013 / Photo: Gilles Martin-Raget

“Avevamo deciso di non farli navigare con venti superiori ai 15 nodi e di non portarli mai oltre il Bay Bridge – ha detto Steinacher – Ma già il primo giorno, vista la preparazione dei team, abbiamo rotto entrambe le regole. Fortunatamente ci hanno ripagato portando gli AC45 al meglio, in condizioni che erano al limite”.


I cinque team selezionati oggi saranno quindi protagonisti della finale della Red Bull Youth America’s Cup in programma tra l’1 e il 4 settembre, all’interno di una flotta che si comporrà di altri cinque team supportati dai team ufficialmente iscritti all’America’s Cup World Series.


Detto da loro:


Lucien Cujean (SUI), skipper, Team TILT: “Ci sentiamo bene, molto bene. Anche se abbiamo vinto la serie di regate, sapevamo che non sarebbe stato il solo criterio seguito dai selezionatori. E’ per questo che eravamo con il fiato sospeso”.


Bernardo Freitas (POR), skipper, ROFF/Cascais Sailing Team: “Siamo davvero soddisfatti per questo annuncio e siamo ancor più soddisfatti in vista di quello che ci attende a settembre. Sapevamo di avere qualche buona possibilità, specie dopo aver mostrato ottime cose in acqua”.


Will Tiller (NZL), skipper, Full Metal Jacket Racing: “Siamo piuttosto sconvolti: sono le 5.00 del mattino e siamo in Oman dove ci stiamo allenando in vista di una tappa del circuito Extreme 40. Al momento dell’annuncio eravamo seduti attorno a un telefono, nervosi. Ora siamo davvero contenti, ma anche consapevoli del fatto che la parte più dura del lavoro arriva adesso. Per prima cosa dovremo definire un programma di allenamento”.


Philipp Buhl (GER), skipper, STG/NRV Youth Team: “E’ stata una settimana brillante. Non ci aspettavamo di chiudere al primo posto, ma siamo stati con i piedi per terra e siamo cresciuti con regolarità, migliorando manovre e comunicazione a bordo”.


Jason Waterhouse (AUS), skipper, Objective Australia: “E’ stata una settimana strabiliante. Era la prima volta che navigavamo insieme come team e abbiamo imparato davvero tanto”.


Jimmy Spithill, skipper, ORACLE TEAM USA, e promotore del progetto Red Bull Youth America's Cup: “Il mio percorso verso la Coppa America è stato supportato dalla buona sorte. Quando ero un giovane velista non c'era un percorso chiaro per arrivare alla Coppa. Ma la Red Bull Cup Youth America offre a questi ragazzi una grande opportunità. Il livello di organizzazione di questi team è impressionante”.


Russell Coutts, CEO, ORACLE TEAM USA, e promotore del progetto Red Bull Youth America’s Cup: “La Red Bull Youth America’s Cup vuole essere un modo per dare ai giovani velisti una chance concreta di dimostrare il loro talento e puntare al mondo del professionismo. Le regate sugli AC45 sono tra le più divertenti che abbia mai fatto e sono convinto che sarà lo stesso per loro".


Team qualificati per le finali della Red Bull Youth America’s Cup


Australia – Objective Australia


Germania – STG/NRV Youth Team


Nuova Zelanda – Full Metal Jacket Racing


Portogallo – ROFF/Cascais Sailing Team


Svizzera – Team TILT


Team giovanili supportati dai team delle America's Cup World Series


Francia – Energy Team/Name TBC


Nuova Zelanda – Emirates Team New Zealand/Name TBC


Svezia – Artemis Racing/Swedish Youth Challenge


USA – ORACLE TEAM USA/American Youth Sailing Force (SFO)


USA – ORACLE TEAM USA/USA45 Racing (USA)


Ulteriori informazioni


www.americascup.com/en/events/red-bull-youth-americas-cup/


facebook.com/rbyac


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