Emirates Team New Zealand a un punto dalla 34ma America’s Cup

18/09/2013 - San Francisco (USA CA) - 34th America's Cup - 18/09/2013 - San Francisco (USA CA) - 34th America's Cup - GMR_AC34SepD17_3479 GMR_AC34SepD17_3484GMR_AC34SepD17_3521 GMR_AC34SepD17_3616 GMR_AC34SepD17_3609 GMR_AC34SepD17_3592GMR_AC34SepD17_3598 GMR_AC34SepD17_3533Day 8 of the Final Match at 34th America's Cup


Con una vittoria d’autorità colta nella regata 11, Emirates Team New Zealand si è portato a un solo punto dalla conquista della 34ma America’s Cup. Allo stato attuale, infatti, Emirates Team New Zealand comanda la serie otto a uno.

Dopo un’attesa durata oltre mezz’ora, mentre i due equipaggi stavano lottando nel pre-partenza della seconda prova di giornata, il Comitato ha sospeso le procedure perché il vento ha superato il limite fissato a 20 nodi in ragione della corrente.

I kiwi dovranno quindi aspettare altre ventiquattro ore prima di giocare il primo “match ball” e conquistare l’America’s Cup per la terza volta dopo i successi ottenuti nel 1995 e nel 2000.

“Non è finita, è ancora lontana dall’esserlo - ha commentato lo skipper di ORACLE TEAM USA, James Spithill – Tutti e due avremmo voluto disputare la seconda regata, ma Iain Murray è stato bloccato dai limiti”.

La regata 11 non è stata combattuta come la 10, caratterizzata da numerosi cambi di leadership, ma non ha comunque lesinato emozioni. Emirates Team New Zealand ha girato tutte le boe al comando, con vantaggi di 3”, 6”, 17” e 18”, prima di chiudere con un delta di 15”.

Barker ha messo una seria ipoteca sulla regata già nelle fasi di pre-partenza, quando ha conquistato una posizione di forza attaccando ORACLE TEAM USA da sottovento e ha bloccato Spithill costringendolo all’orza prima del passaggio della boa di disimpegno.

Altro momento chiave della prova è stato il lato di bolina, con i kiwi che, dopo aver tenuto testa a ORACLE TEAM USA rintuzzando ogni tentativo, hanno allungato in via definitiva in prossimità della boa al vento.

Nel corso dell’ultima impoppata il Defender si è portato sotto al Challenger, ma i kiwi non si sono scomposti e hanno amministrato il margine di vantaggio fin sulla linea di arrivo.

“Ogni vittoria richiede grande fatica: sono battaglie monumentali – ha commentato Barker – In partenza abbiamo capito come avremmo potuto attacarli e l’idea ha funzionato. Una volta in regata abbiamo navigato bene, controllando la situazione e gestendo al meglio le separazioni”.

Come detto, Emirates Team New Zealand avrà la possibilità di chiudere la serie già oggi. La regata 12 è in programma a partire dalle 13.15 (le 22.15 italiane) mentre la regata 13, se necessaria, partirà alle 14.15 (le 23.15 italiane).

Le previsioni parlano di vento più leggero rispetto a quanto visto sino a oggi, condizioni che dovrebbero favorire Emirates Team New Zealand.

Le regate saranno come sempre trasmesse in streaming web tramite il canale YouTube dell’America’s Cup.

34th America’s Cup Standings (alla meglio delle 17 regate)

  • Emirates Team New Zealand – 8

  • ORACLE TEAM USA – 1


Race 11 Performance Data

  • Percorso: 5 Lati/10.16 mn

  • Tempo di percorrenza: ETNZ – 23:41, OTUSA – 23:56

  • Delta: ETNZ +:15

  • Totale distanza percorsa: ETNZ – 11.7 mn, OTUSA – 11.5 mn

  • Velocità media: ETNZ – 29.88 nodi, OTUSA – 29.04 nodi

  • Velocità massima: ETNZ – 44.57 nodi, OTUSA – 42.70 nodi

  • Vento: media – 15.4 nodi, massima – 18.0 nodi


Numero di virate/strambate: ETNZ – 10/6, OTUSA – 10/8