AC World Series - Parlando dell'evento di San Francisco - China Team



Nota: Con il secondo appuntamento delle AC World Series in programma a San Francisco tra il 2 e il 7 ottobre, diamo un'occhiata ai team che vi prenderanno parte.

Equipaggio: Phil Robertson (skipper), Garth Ellingham (trimmer della wing), Nick Catley (trimmer vele di prua), David Swete (prodiere), YingKit Cheng (jolly)

Se le AC World Series assegnassero un premio per la perseveranza, questo sarebbe senza dubbio attribuito a China Team. Nel corso dei mesi passati, il team si è affidato a diversi skipper e a una lunga serie di velisti. Ora è guidato da Phil Roberston che, con i suoi 25 anni, è lo skipper più giovane della flotta. Robertson era già investito del ruolo in occasione della prima tappa dell'edizione 2012-2013, andata in scena sempre a San Francisco.

"China Team è reduce da una decisa ristrutturazione, che ha fissato nuovi obiettivi e rivoluzionato il management - ha detto Robertson - Attualmente è guidato dai cinesi e l'obiettivo principale è quello di creare interesse intorno all'America's Cup tanto tra il pubblico, quanto tra i velisti cinesi".

Robertson incarna quell'ideale di giovane dinamico caro al management di China Team. Come detto, la speranza è quella di far crescere una nuova generazione di velisti cinesi in grado di guidare una sfai nazionale durante le prossime edizioni dell'America's Cup. Recentemente la Cina ha vinto il suo primo oro olimpico, e questo ha generato grande entusiasmo.

"La cultura che circonda il mondo della vela è differente rispetto a tutte le altre nazioni - ha detto YingKit Cheng - In Australia e Nuova Zelanda si va a vela a partire dai cinque-sei anni. In China non funziona così, ma risultati come un oro olimpico aiutano senza dubbio a far crescere l'interesse attorno a questo sport".

Per la seconda frazione delle AC World Series in programma a San Francisco, China Team si è garantita l'appoggio di un nuovo sponsor, Hilton San Francisco Financial District. Un supporto che ha permesso a Robertson e al suo team di arrivare con largo anticipo in terra statunitense, dove si allenerà a lungo al fine di colmare il gap che li distanzia non poco dai migliori della flotta.

Pronostico: un piazzamento verso metà classifica evidenzierebbe un buon miglioramento e gratificherebbe gli sforzi del team.