|
E' bellissimo pensare di aver progettato e disegnato questa barca. Nelle finali non c'erano dubbi su quale fosse lo yacht più veloce!.
Il progettista capo di Alinghi, Rolf Vrolijk, il 2 marzo 2003 è un uomo felice: la "sua" SUI-64 ha appena vinto la quinta e definitiva regata contro Team New Zealand, aggiudicandosi la 31ma America's Cup. Alinghi aveva prima battuto tutti i challenger (32 vittorie su 35 regate disputate), vincendo la Louis Vuitton Cup.
Come hanno fatto gli svizzeri a raggiungere questo traguardo? Risponde Brad Butterworth, tattico: "Avevamo chiesto una buona barca ma quella che è arrivata ha superato ogni aspettativa!".
SUI-64 non era semplicemente veloce ma anche robusta; dettaglio non da poco, considerando le avarie subite, invece, da Team New Zealand nel Match finale. Diversamente da quanto accade con la maggior parte delle barche ACC, dove la coperta è saldata allo scafo, SUI-64 nasce da due identiche sezioni di scafo longitudinali, incollate insieme per l'intera lunghezza e ancora al centro del ponte, da prua a poppa. Il risultato è una barca rigida, rinforzata inoltre da una struttura creata dal costruttore Dirk Kramers, per sostenere l'immenso carico dell'albero e della zavorra in chiglia.
Tutto il team progettuale lavorò al massimo, esplorando ogni angolo della Classe AC per cercare di realizzare uno yacht velocissimo, soprattutto in bolina.
SUI-64, nella configurazione originale, partecipò nel settembre 2003 alle regate di San Francisco e nel giugno 2004 a quelle di rappresentanza. Perdente in entrambe le occasioni contro un "modificato" BMW ORACLE Racing Team, (barca precedentemente battuta nelle finali della Louis Vuitton Cup), SUI-64 è stata comunque competitiva. Team Alinghi ha utilizzato ancora SUI-64 nel 2004, durante i primi tre Atti della 32ma America's Cup a Marsiglia e Valencia, vincendo l'Act III.
SUI-64 è una continua e preziosa fonte di informazioni e suggerimenti per Team Alinghi. Dovrebbe essere modificata per rispondere ai requisiti della nuova Versione 5 dell'ACC. Nel 2006 sarà sostituita dal nuovo yacht Defender.
J.T.
|
Anno di costruzione
|
|
7/2001 |
|
Varo
|
20/11/2001 |
|
|
Edition 31(2003)
|
|
Crew
|
16 |
|
Costruzione
|
Fibra al Carbonio |
|
Albero
|
Fibra al Carbonio |
|
L.O.A
|
25 |
|
L.W.L
|
18 |
|
Albero
|
|
|
Baglio
|
4 |
|
Boma
|
4 |
|
Superficie velica
|
690 |
|
Dislocamento
|
25 |
|
Pescaggio
|
|
|
Rating
|
IACC |
|
Zavorra
|
|
|