UMPIRE E PROTESTE
Tutti i principali eventi hanno una Giuria internazionale.
Le regate di barche a vela sono da sempre considerate uno sport per 'gentleman' e uno degli elementi che caratterizza questo sport, è la possibilità di protestare il risultato di una regata, se uno dei competitori denuncia qualche irregolarità. Tutti i principali eventi velici hanno una Giuria internazionale, composta da almeno cinque specialisti e tecnici di regolamenti di regata, che, se necessario, ascoltano la protesta e stabiliscono l'eventuale penalità. Questo si traduce in un ritardo enorme sui risultati, che a volte, dopo alcune ore, sono completamente capovolti. Per un evento come l'America's Cup, seguito da migliaia di persone e con giornalisti affamati di notizie da trasmettere in tutto il mondo, una situazione del genere sarebbe frustrante e deleteria per l'intero evento.
Umpire in acqua
Nel 1992, quando entrò in vigore l'attuale generazione di America’s Cup Class, fu introdotto il sistema dei giudici sull'acqua. Questi arbitri seguono le regate a bordo di piccoli e veloci motoscafi, in modo da verificare in diretta eventuali irregolarità e infliggere, immediatamente, la punizione. Gli Umpire seguono le Racing Rules of Sailing e, quando un team protesta contro l'altro, possono intervenire in tempo reale. Una penalità è quella di compiere un giro di almeno 270 gradi di arco, cioè strambare se ci si trova in bolina o compiere una virata se ci si trova in poppa. Questa penalità comporta, generalmente, un ritardo di almeno 30 secondi, spesso determinanti per l'esito della regata.
La bandiera di protesta è rossa e gialla a strisce diagonali
|
 |
La fase di prepartenza, quando le barche manovrano in uno spazio ristretto e molto vicine tra loro, è l'occasione più comune per vedere irregolarità. Gli Umpire seguono le manovre con grande attenzione. Quando un team solleva la bandiera di protesta (rossa e gialla a strisce trasversali), significa che ha chiesto l'intervento degli Umpire, per comportamento scorretto da parte dell'avversario. Gli Umpire decidono in gran fretta. Se ritengono che non ci sia stata alcuna scorrettezza, solleveranno la bandiera verde. Nel caso invece, vogliano penalizzare una delle due barche, isseranno la bandiera del colore corrispondente (blue o gialla).
|
Il giro di penalità deve essere effettuato prima che la barca termini la regata, a sua discrezione. Nel caso invece si trattasse della seconda penalità, allora la barca in torto è costretta a pagarla immediatamente.
Forzare l'avversario all'errore
Se una barca penalizzata è in vantaggio, cercherà di aumentare il distacco per compiere il giro di penalità, senza intaccare la sua posizione. Ma nel caso questo non fosse possibile, lo yacht penalizzato ha una seconda chanche, quella di spingere l'avversario all'errore e quindi alla penalità. Nel caso due barche avessero una penalità ciascuna, infatti, si annullerebbero entrambe.
Gli Umpire sull'acqua hanno cambiato radicalmente l'aspetto del match race, regalandoci quel'emozionante sfida che vediamo oggi. Grazie a loro le proteste a terra sono quasi nulle e quelle che ancora si discutono, non riguardano mai le regole di regata ma piuttosto delle controversie tecniche. Una certezza: la barca che taglia per prima vince
|
|

» Mister Cup risponde all vostre domande
|