NEXT GEN 27' E IL TROFEO AMERICA'S CUP

Mentre a Napoli sono in pieno svolgimento i preparativi per la Louis Vuitton 38a America's Cup che si svolgerà nell'estate del 2027, il trofeo dell'America's Cup e la Louis Vuitton Cup sono stati mostrati agli studenti dell'Istituto Tecnico Industriale Marie Curie di Napoli, in occasione del lancio di una straordinaria iniziativa: 'NEXT GEN 27'.

Sport e Salute Spa / Gianmarco Balbi

In collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, America's Cup Events ha attivato un percorso didattico capillare in grado di coinvolgere attivamente studenti e docenti attraverso esperienze formative, creative e partecipative. Un workshop iniziale di tre giorni per gli studenti, dal titolo Sport & Scuola, rappresenta il primo passo di un percorso strutturato che porterà alla Louis Vuitton 38a America's Cup 2027 a Napoli.

Nell'ambito della più ampia iniziativa sportiva NEXT GEN in Italia – che supporta e gestisce programmi come Milano Cortina 2026, il Giro Next Gen di ciclismo, la Juventus Football Club, il basket scolastico e gli sport adattati/paralimpici – il programma Louis Vuitton 38a America's Cup sarà implementato nelle scuole della città di Napoli e dintorni prima dell'evento, nell'estate del 2027. Le iniziative chiave della proposta complessiva NEXT GEN ruotano attorno a: trasformazione digitale, materie e competenze STEM, istruzione universitaria avanzata, sostenibilità (transizione verde) e coinvolgimento dei giovani.   

Sport e Salute Spa / Gianmarco Balbi

L'iniziativa, nell'ambito dello sport velico, si è sviluppata seguendo il tema "Portare il mare anche dove non arriva", assumendo il mare come tema simbolico e concreto attraverso cui riflettere su temi educativi, ambientali e culturali. I laboratori affrontano tre temi chiave:

 

Design e Made in Italy: Valorizzare la creatività e l’ingegno del Made in Italy e l’eccellenza del design nautico italiano.

Blue Economy: Raccontare come l'America's Cup sia un catalizzatore di opportunità economiche legate al mare, dalla ricerca scientifica alle energie rinnovabili.

Inclusione e Territorio: porre la cultura dell’inclusione al centro dell’identità visiva, dell’accessibilità, della partecipazione e della cittadinanza attiva.

 

Intervenendo presso l'Istituto Tecnico Industriale Marie Curie, Leslie Ryan, Event Director della Louis Vuitton 38a America's Cup, si è rivolta a un vasto pubblico di autorità, studenti e media riuniti, affermando: "L'America's Cup è antica, ma si fonda su tecnologia e innovazione. Se non fosse cambiata e innovata per 174 anni, oggi non esisterebbe. Questa è una scuola che si concentra molto su tecnologia e innovazione, e l'America's Cup viene definita un evento velico e tecnologico... Vedremo, e abbiamo già visto nell'America's Cup, molti cambiamenti, molta innovazione, molte nuove idee. E voglio che questo continui. È davvero importante per noi qui interagire con le comunità e le scuole locali come stiamo facendo oggi, con la gente del posto che vive a Napoli, per abbracciare il cambiamento e usare l'America's Cup per avere un forte impatto.”

Sport e Salute Spa / Gianmarco Balbi

Erano presenti Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli e Commissario Straordinario del sito di Bagnoli, Giuseppe Valditara, Ministro dell'Istruzione e del Merito, Sabrina Bono, Capo di Gabinetto del Ministero dello Sport e della Gioventù, Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute, Valeria Pirone – Dirigente Scolastico dell'Istituto Tecnico Industriale Marie Curie di Napoli, e Michele di Bari, Prefettura di Napoli, oltre ad alcuni rappresentanti degli studenti che hanno illustrato i diversi progetti. È stato trasmesso anche un messaggio a nome di Roberto Fico, Presidente della Regione Campania.

Guardando all'evento del 2027, Leslie Ryan ha commentato: "Abbiamo una location incredibile e straordinaria. Il nostro evento è accessibile, aperto a tutti. È un evento gratuito, non è a pagamento. Ci sarà qualcosa per tutti sul Lungomare e a Bagnoli. Quindi, cosa succederà dopo? Nella mia testa, l'America's Cup inizia nel 2026, perché è allora che arrivano i team. La prossima estate, nel 2026, vedremo queste barche allenarsi nel Golfo di Napoli e non vediamo l'ora di rivedervi tutti nel 2027. Grazie per averci ospitato qui oggi".

Sport e Salute Spa / Gianmarco Balbi

Ciascuno dei workshop vedrà gli studenti affrontare argomenti chiave riguardanti la Louis Vuitton 38a America's Cup ospitata a Napoli e sarà suddiviso in tre moduli tematici con i seguenti risultati positivi:

1 – La sfida di rendere la città protagonista. Agli studenti viene chiesto di immaginare come l’America’s Cup possa diventare un’opportunità concreta per tutti i quartieri di Napoli, anche quelli più lontani dal mare. L’obiettivo è costruire una storia collettiva urbana in cui la Coppa non sia solo un evento sportivo d’élite, ma un’occasione di attivazione culturale e sociale diffusa. Il processo si conclude con la creazione di proposte e azioni simboliche per portare il mare anche dove non arriva, restituendo alla città una nuova mappa delle relazioni tra scuola, sport e territorio.

2 – La vela come linguaggio educativo. Una sfida educativa su scala nazionale: come può la vela diventare uno strumento interdisciplinare? Gli studenti sono coinvolti nella co-progettazione di contenuti didattici che utilizzano l'America's Cup come leva di connessione tra diverse discipline – dalle scienze alla geografia, dall'educazione civica all'arte – in tutti gli ordini di scuola. L'output è la costruzione condivisa di un kit didattico nazionale, replicabile e accessibile, che permetta all'America's Cup di entrare nelle scuole italiane come motore di conoscenza, esplorazione e creatività.

3 – Il Golfo di Napoli nel mondo e la sfida di raccontare all’estero l’identità della Louis Vuitton 38a America’s Cup ospitata nel Golfo di Napoli. I partecipanti lavorano alla progettazione di poster artistici originali, ispirati alla tradizione dei manifesti olimpici iconici, capaci di unire storia, simboli e immaginari legati al mare e alla città. Dopo una fase di ricerca e analisi delle edizioni storiche della Coppa e della storia del trofeo, gli studenti danno forma a una proposta visiva, contribuendo così alla costruzione dell’identità visiva dell’evento in un formato creativo e internazionale.

Il trofeo dell'America's Cup, il più antico trofeo sportivo internazionale, ha compiuto il viaggio dal Royal New Zealand Yacht Squadron, detentore dell'America's Cup e attuale Defender, appositamente per l'evento di Napoli. Il Trofeo ha viaggiato, come sempre, nella sua valigia da viaggio Louis Vuitton realizzata su misura.