CELEBRARE LE DONNE NELLA LOUIS VUITTON 38ª AMERICA’S CUP
Per la prima volta nei 175 anni di storia dell’America’s Cup, alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup le donne faranno parte degli equipaggi degli AC75, le imbarcazioni che si contenderanno il trofeo sportivo internazionale più antico al mondo. L’obbligo che almeno un membro dell’equipaggio degli AC75 sia una donna rappresenta un cambiamento significativo ai massimi livelli della vela e riflette i nuovi percorsi di crescita dell’élite del foiling. Inoltre, in Sardegna dal 21 al 24 maggio, vedremo tre team con equipaggi misti Women & Youth, composti al 50% da donne e al 50% da giovani, che regateranno contro i team principali.

A Barcellona nel 2024, il successo della prima Women’s America’s Cup ha rappresentato un vero punto di svolta per lo sport. La competizione si è distinta per la sua intensità e la finale tra Luna Rossa (ITA) e Athena Pathway (GBR) è stata una delle regate più emozionanti dell’intera manifestazione. Le italiane, guidate da Giulia Conti e Margherita Porro, hanno battuto di misura la squadra britannica composta da Hannah Mills OBE e Tash Bryant, scrivendo il loro nome nella storia della competizione.

Sulla “Road to Naples” verso il 2027, la competizione è altissima non solo per conquistare un posto sugli AC75, ma anche per assicurarsi gli ambiti ruoli di bordo nella Women’s America’s Cup, che si svolgerà nel cuore dell’evento principale, tra le regate del Match per la Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Tutti i team stanno ora cercando attivamente non solo talenti affermati provenienti dai Giochi Olimpici, ma anche atlete provenienti da classi come International Moth, ETF26, Nacra 17, Waszp e Switch, flotte in forte crescita in tutto il mondo.

In vista di Napoli, il livello delle veliste è straordinario. Guardando ai diversi team, le donne che stanno emergendo e conquistando posizioni a bordo sia degli AC75 sia degli AC40 sono pronte ad accendere le regate dell’America’s Cup e a diventare uno dei punti di riferimento e di ispirazione dell’evento.

Osservando i due team che si sono affrontati nella prima Women’s America’s Cup a Barcellona nel 2024, sia Luna Rossa sia Athena Pathway hanno mantenuto un roster femminile di grande livello. Margherita Porro, co-timoniere vincitrice per Luna Rossa, è senza dubbio uno dei nomi più in evidenza, ma è affiancata da veliste come Maria Giubilei, Maria Marchesini e Alice Linussi, tutte con una solida esperienza sia a bordo dell’AC40 sia nelle sessioni di allenamento al simulatore.

Per GB1, il programma femminile rientra nel progetto Athena Pathway, guidato dalla CEO Hannah Mills, che ha partecipato alla Women’s America’s Cup a Barcellona ed è la velista olimpica britannica più titolata di sempre. Accanto a lei ci sarà la campionessa olimpica di Formula Kite ai Giochi di Parigi 2024, Ellie Aldridge, insieme alla medaglia d’argento olimpica nella classe foiling Nacra 17, Anna Burnett. Il team femminile di GB1 include anche la campionessa del mondo International Moth 2024, Hattie Rogers, una delle nuove promesse dell’America’s Cup.

Altrove, Emirates Team New Zealand è stato tra i primi a ingaggiare la velista olimpica Jo Aleh, medaglia d’oro e d’argento ai Giochi, e sta testando numerosi talenti della nuova generazione, come la medaglia di bronzo olimpica e co-timoniere Erica Dawson, la sua compagna olimpica Polly Powrie, oltre alle emergenti Serena Woodall, Stella Bilger, Helena Sanderson e alla molto esperta Liv Mackay. Per Emirates Team New Zealand, la Women’s America’s Cup rappresenta chiaramente un conto ancora aperto.

Per K-Challenge e Tudor Team Alinghi è ancora presto nella fase di costruzione delle squadre, ma nelle prossime settimane sono attesi annunci riguardo ai rispettivi equipaggi femminili. I francesi vantano una lunga collaborazione con Manon Audinet e nel 2024 a Barcellona hanno schierato veliste del calibro della campionessa mondiale di match race Pauline Courtois, insieme a Amélie Riou, Aloïse Retornaz e Audrey Ogereau.

Tudor Team Alinghi dispone invece di un’ampia scelta di veliste svizzere di grande talento e non sarebbe sorprendente rivedere protagoniste Nathalie Brugger, Marie Mazuay, Laurane Mettraux, Maja Siegenthaler, Alexandra Stalder e Anja von Allmen, tutte già in gara a Barcellona nel 2024. Per ora si tratta di ipotesi, ma la vela svizzera è ricca di veliste affermate ed emergenti, provenienti da numerosi percorsi nel foiling.

Intorno alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup si respira un clima di grande positività e rinnovamento. Tutti i team, nell’ambito della nuova America’s Cup Partnership, stanno costruendo progetti a lungo termine, mettendo le donne al centro non solo delle squadre di vela ma anche dei team a terra. Nel giorno in cui celebriamo la Giornata Internazionale della Donna, possiamo guardare ai cambiamenti dell’America’s Cup come a un passo significativo e attendere con entusiasmo la Women’s America’s Cup del 2027, ma anche vedere le donne a bordo degli AC75 mentre competono per la Louis Vuitton 38ª America’s Cup.
La storia è già in divenire.