23 May 2026. Louis Vuitton 38th America's Cup - Preliminary Regatta Sardinia Race Day 2 .
Ricardo Pinto

RESOCONTO LIVE - 2a GIORNATA - LOUIS VUITTON 38a REGATA PRELIMINARE, SARDEGNA

Dopo una prima giornata sensazionale della Regata Preliminare della Louis Vuitton 38a America’s Cup in Sardegna, la seconda giornata si preannuncia simile alla precedente. Nel pomeriggio è previsto un vento in aumento, tra gli 11 e i 16 nodi, sempre da sud-sud-est.

Ricardo Pinto

Ieri le condizioni del mare hanno messo a dura prova tutte le squadre, soprattutto nel corso del pomeriggio, quando abbiamo assistito a incidenti spettacolari sui lati di poppa, con strambate fuori controllo al limite del campo di regata e numerosi nose-dive con prue in acqua. Non dobbiamo dimenticare che l’AC40 può superare i 40 nodi di velocità e che i migliori velisti del mondo a bordo di queste barche le stanno spingendo al massimo, come mai prima, alla ricerca di ogni vantaggio possibile.

Ian Roman

Anche oggi le previsioni danno condizioni del mare in aumento, a causa del moto ondoso causato dal vento, con un'altezza media delle onde nelle prime prove di circa 0,3 metri; tuttavia, come ha spiegato il Direttore di Regata Iain Murray durante il briefing di questa mattina, nel tardo pomeriggio potremmo assistere di nuovo a onde di circa 0,7 metri con un periodo breve di 4 secondi, il che renderà ancora una volta difficili le manovre, specialmente nei lati di poppa.

Le regate si preannunciano spettacolari anche oggi. A fine giornata, dopo sei regate, avremo un’idea molto chiara di chi sia davvero in lizza per il titolo assoluto. 

Ieri sera abbiamo chiuso con quattro team a quota 20 punti e un leader indiscusso, Luna Rossa Women & Youth Team. Ora sono loro l'obiettivo da raggiungere e l'Italia trattiene il fiato, sperando che i beniamini di casa ottengano i risultati sperati sul palcoscenico più importante di tutti, qui in Sardegna.

I segnali di partenza di oggi sono stati anticipati di qualche minuto: la prima partenza è prevista per le 15:10 CEST, seguite da quelle delle 15:46 e delle 16:27 CEST.

I team possono giocarsi una “carta rinvio” di 5 minuti e il Chief Umpire Richard Slater ha confermato che ieri GB1, Athena Pathway e Luna Rossa 2 si sono avvalse di questa opzione per motivi tecnici. Ora gli altri team hanno la possibilità di usare la propria.

Ian Roman

 Il resoconto della regata sarà IN DIRETTA qui per tutto il pomeriggio:

4a PROVA - segnale di partenza ore 15:10

Una prima prova caldissima nella seconda giornata di regate, che ha visto uno dei più grandi duelli mai visti nelle regate AC40, con Emirates Team New Zealand e Luna Rossa 2 che si sono sfidate testa a testa per i sei giri del percorso, in una sorta di match race tutto loro.

Nel pre-partenza, Luna Rossa Women & Youth è caduta dai foil e ha anche segnalato problemi di software a bordo, partendo in ritardo, circa 700 metri dietro la flotta, e di fatto fuori gara. ETNZ Women & Youth, guidata da Erica Dawson e Jake Pye, era in testa al gruppo degli inseguitori e ha approfittato della sfortuna degli altri, ma la storia è stata tutta incentrata sulla sfida tra i pesi massimi in testa. Inizialmente Peter Burling e Ruggero Tita hanno mantenuto il vantaggio, dopo una partenza pulita, e il controllo del lato destro del campo di regata, doppiando la prima boa in testa e trascinando con sé il gruppo degli inseguitori fuori dal cancello di bolina a dritta, ma Nathan Outteridge e Seb Menzies erano determinati a cercare aria pulita e si sono divisi per andare verso il cancello di dritta. Questo ha chiuso il distacco, così al primo cancello di sottovento il vantaggio italiano si è ridotto.

Ricardo Pinto

Nel secondo lato di bolina, Outteridge e Menzies si sono tenuti a sinistra e sono tornati in vantaggio grazie a un salto di vento favorevole; all’incrocio, sono passati sotto la poppa di Luna Rossa ma hanno virato a destra per riprendere il vantaggio di dritta. Questa mossa è stata cruciale. Alla seconda boa di bolina, ETNZ è entrata a dritta e ha virato proprio in faccia a Luna Rossa, costringendola ad allontanarsi. Da quel momento, sebbene la gara fosse serrata, ETNZ non è mai stata superata. È stata una prestazione straordinaria da parte dei due favoriti pre-regata e, dopo una virata su entrambe le ali sul limite sinistro, che non è stata certamente la loro migliore, i due hanno volato lungo il percorso di 1,2 miglia in testa a testa. Una virata simmetrica al cancello di sottovento e poi una contro virata da parte di Luna Rossa potrebbe essere stato il momento in cui gli italiani hanno perso la prova, ma l’ultima bolina è stata serrata. ETNZ ha girato stretta in testa la boa di bolina e poi, ancora una volta, le tattiche si sono divise nella virata finale verso il traguardo. Un stretto sinistra/dritta ha costretto Luna Rossa a passare dietro la poppa dei kiwi prima di tornare sulla layline di arrivo mure a dritta. ETNZ se n'è accorta, ha mantenuto la potenza, ha attraversato a sinistra e ha eseguito una strambata velocissima e perfetta sulla linea di arrivo. Grande vittoria per Emirates Team New Zealand.

 

5a PROVA 

La prova seguente è stata incredibilmente complessa e avvincente, con una brezza in calo che ha reso la manovrabilità delle imbarcazioni estremamente difficile con i J3 (i più piccoli) scelti da tutti i team. Alla linea di partenza, Athena Pathway con Hannah Mills ed Ellie Aldridge è partita bene mure a dritta insieme a Luna Rossa 1 con Marco Gradoni e Margherita Porro. È stata una partenza con la flotta divisa, con La Roche-Posay Racing Team che ha puntato a destra mure a sinistra e ha sfruttato al meglio la situazione quando la flotta si è ricomposta. Alla prima boa, il team francese era in grande vantaggio e ha doppiato senza problemi il cancello di sinistra, mentre Luna Rossa 1 ha scelto il cancello di destra trovando più vento sul lato sinistro della prima poppa. Quando i due al comando si sono ritrovati all'incrocio, Luna Rossa 1 era nettamente in testa e sembrava inarrestabile, ma il vento in calo aveva in serbo delle sorprese.

Ricardo Pinto

Durante la strambata verso la layline finale, sia La Roche-Posay Racing Team che Luna Rossa 1 sono caduti dai foil, aprendo la strada a ETNZ 1 che ha scelto il cancello di destra, mentre Athena Pathway ha mantenuto la sua rotta libera e ha virato intorno al cancello di sinistra (guardando verso il basso del percorso). Risalendo di bolina, in un momento cruciale, Athena Pathway ha sfruttato la brezza proveniente da destra e ha immediatamente guadagnato un vantaggio di 100 metri. Luna Rossa 2 velocissima ha preso una penalità con Tudor Team Alinghi, che doveva ancora doppiare il secondo cancello. Al secondo gate di bolina, Athena Pathway aveva un vantaggio di 200 metri e il Comitato di Regata ha iniziato ad accorciare i lati del percorso fino a 1,1 miglia. Burling & Tita hanno doppiato in seconda posizione contemporaneamente a Gradoni & Porro, con Outteridge e Menzies poco indietro, che hanno mantenuto la quarta posizione. Le distanze si sono allungate dato che Mills & Aldridge hanno potuto scegliere la loro tattica e sfruttare tutti i cambi di vento, ma hanno dovuto coprire il gruppo sul tratto di bolina finale con La Roche-Posay Racing Team che si trovava sulla sinistra del percorso. Entrando nella boa di destra con velocità e precisione, Athena Pathway ha doppiato in modo pulito mentre i francesi hanno faticato sulla layline e sono quasi caduti dai foil.

La pressione per il secondo posto era alta, mentre gli inglesi volavano verso una straordinaria vittoria con un vantaggio di circa 37 secondi. La lotta per il secondo posto è stata molto serrata fino all’ultimo tra Luna Rossa Women & Youth, La Roche-Posay Racing Team e ETNZ 1, con gli italiani che hanno eseguito una virata finale e una manovra sui due foil che ha costretto i francesi a una penalità di 20 secondi proprio sulla linea d’arrivo. ETNZ ne ha tratto grande vantaggio, conquistando il terzo posto e mantenendo vive le speranze di vincere il la regata. Intanto, il Tudor Team Alinghi si è capovolto a causa di un malinteso sul sollevamento dei foil durante una strambata, mentre GB1 ha fatto “Did Not Start” a causa di problemi tecnici.

6a PROVA

Ci stiamo avvicinando alla fase cruciale della regata e la tensione era alle stelle sulla linea di partenza della sesta prova, con Luna Rossa Women & Youth che ha sfruttato al meglio la situazione, mettendosi in posizione centrale insieme ad Athena Pathway, mentre Emirates Team New Zealand è partita all’estremità di dritta della linea con un’angolazione perfetta in aria pulita, conquistando subito un vantaggio, seppur minimo. È stata una regata di flotta ai massimi livelli, in cui la lettura del vento ha giocato un ruolo fondamentale. Gradoni e Porro sono partiti bene, ma nell'ultimo quarto di bolina, ETNZ 1 ha preso il comando, entrando in boa appena davanti al gruppo degli inseguitori e mantenendo il comando nella prima poppa, allungando fino a un vantaggio di 50 metri al primo cancello di poppa. Con il vento che soffiava da destra, i leader si sono diretti in quella direzione, ma Luna Rossa 1 si è preparata per una drag race con virata a dritta, leggermente sopravento, e ha lentamente recuperato terreno su ETNZ 1. Quando i neozelandesi hanno superato la layline, Luna Rossa 1 gli ha virato sotto e ha forzato una separazione tra le due barche alla seconda boa di bolina, con ETNZ che ha effettuato un'altra manovra virando intorno alla boa di sinistra, mentre Luna Rossa poggiava verso destra.

ivo rovira

Nella seconda poppa, mentre i due leader andavano all’incrocio, sono stati gli italiani a eseguire alla perfezione la strambata a sinistra (guardando sottovento) e a mantenere il vantaggio di dritta. Si è trattato di un cambio al comando, ma invece di coprire, Luna Rossa 1 ha deciso di lasciare che i neozelandesi andassero a sinistra ed è entrata subito in un buco di vento. Outteridge & Menzies ne hanno approfittato, strambando di nuovo e portandosi in vantaggio di 200 metri, sembrando destinati a vincere la regata senza difficoltà.

Ma Luna Rossa 1 non aveva ancora detto l'ultima parola e, lungo l'ultimo lato di bolina, ha rosicchiato il vantaggio, è arrivata al cancello finale optando per poggiare e separarsi dopo che ETNZ aveva scelto il cancello di destra. Questo è stato il momento cruciale. Gli italiani hanno visto il vento sul lato destro del percorso sottovento, hanno poggiato verso sinistra e hanno ingranato immediatamente. La velocità della barca è aumentata e una strambata mal eseguita dai neozelandesi sul limite sinistro, che li ha visti puntare in alto per rimanere sui foil, ha offerto l’occasione che Gradoni e Porro stavano cercando. Il cambio di leadership era in atto e il distacco è salito immediatamente a 120 metri mentre le barche si scambiavano la posizione ai limiti del campo di regata, in vista della strambata finale verso il traguardo. Entrambe hanno strambato alla perfezione, Luna Rossa 1 ha poggiato con decisione a dritta e ha conquistato una favolosa vittoria con 11 secondi di vantaggio, assicurandosi il primo posto in classifica come leader indiscussi della Louis Vuitton 38a America’s Cup Preliminary Regatta, Sardegna. Qualcuno riuscirà a prenderli?