Pierre Bouras / America's Cup
DENTRO L’AC75 - PERCHÉ I TEAM DELL’AMERICA’S CUP EFFETTUANO PROVE DI TRAINO PRIMA DI ANDARE A VELA
La preparazione di ogni prima uscita in mare dell’AC75 include anche una prova di traino a varie velocità con l’utilizzo di potenti motoscafi. In passato abbiamo assistito ad alcune scene spettacolari; forse la più memorabile è stata quella in cui il timone della barca britannica si è rotto prima dell’ultima America’s Cup. Nella maggior parte dei casi si tratta di operazioni di routine, ma cosa succede realmente? Approfondiamo l’argomento per scoprirlo...

Ivo Rovira / America's Cup
Prima che un AC75 issi le vele e inizi a volare sui foil, lo shore team e gli ingegneri devono innanzitutto verificare che i complessi sistemi installati funzionino come previsto. I test di traino sono uno degli strumenti più preziosi a disposizione dei team dell’America’s Cup, in quanto forniscono informazioni fondamentali sulle prestazioni dei foil, sull’efficienza idrodinamica, sui sistemi di controllo e sul comportamento dell’imbarcazione in velocità.
Un AC75 non è una normale barca a vela. È una straordinaria combinazione di architettura navale avanzata, aerodinamica, idraulica, elettronica e una sofisticata tecnologia di controllo del volo, progettata per operare ai margini più estremi delle prestazioni.

Ugo Fonollá / America's Cup
Prima che l’equipaggio possa iniziare a spingere la barca al limite, progettisti e ingegneri devono avere la certezza che ogni componente funzioni correttamente ed è qui che i test di traino diventano essenziali. Trainando un AC75 dietro una potente imbarcazione di supporto, i team possono esaminare il comportamento della barca in acqua senza introdurre le variabili aggiuntive create da vele, cambi di vento, manovre e carichi aerodinamici e idrodinamici variabili.
Il risultato è un ambiente di prova controllato che consente agli ingegneri di isolare le singole caratteristiche prestazionali, convalidare le previsioni fatte al computer e identificare potenziali problemi prima che la barca inizi un programma di navigazione completo.

Ivo Rovira / America's Cup
Comprendere i foil
L’obiettivo principale dei test di traino è la prestazione dello straordinario sistema di foil dell’AC75. Ogni imbarcazione è dotata di due bracci articolati, con sofisticate sezioni alari progettate per generare una portanza idrodinamica sufficiente a sollevare lo scafo fuori dall’acqua. L’efficienza di questi foil è fondamentale per la velocità, la stabilità e le prestazioni complessive della barca.
Durante una prova di traino, gli ingegneri possono valutare la relazione tra velocità dell’imbarcazione, immersione dei foil, impostazioni dei flap, altezza di navigazione e resistenza idrodinamica. Possono inoltre osservare la fluidità con cui la barca passa dalla modalità a dislocamento al volo su foil.
Il team è particolarmente interessato a comprendere come si comportano i foil a diverse velocità e angoli di attacco, e se le loro prestazioni corrispondono alle previsioni generate tramite la fluidodinamica computazionale (CFD) e altre simulazioni di progettazione.
Anche piccole discrepanze tra il comportamento previsto e quello effettivo possono fornire informazioni preziose per avanzare con lo sviluppo.

Ugo Fonollá / America's Cup
Il test del timone e della stabilità in volo
Altrettanto importanti sono il timone e il suo elevatore orizzontale, che svolgono un ruolo cruciale nel controllo del beccheggio della barca. Gli ingegneri possono variare l’inclinazione del timone per valutare come risponde la prua, quanto la barca rimane stabile a diverse altezze di navigazione e come l’elevatore interagisce con i foil principali. Un beccheggio eccessivo, oscillazioni o abbassamenti inaspettati della prua possono indicare la necessità di regolare determinate impostazioni.
Non si tratta di esercizi teorici. Durante il test di traino di Luna Rossa nel maggio 2026, il team ha analizzato la barca a velocità di 25, 30 e 32 nodi, come riportato dal team Recon in acqua, variando gli angoli di inclinazione del timone e dei foil. Anche i francesi di La Roche-Posay Racing Team hanno condotto diverse prove di volo su foil a giugno, esaminando la stabilità del beccheggio e il comportamento dei controlli di volo, per poi effettuare un altro test di traino a Napoli a ottobre 2026. Nelle prossime settimane, vedremo GB1, ARC Team USA e Tudor Team Alinghi condurre test simili.

Alessandro Cazzulani / America’s Cup
La verifica dei sistemi elettronici e idraulici
Un AC75 si basa su una complessa rete di sensori, attuatori, sistemi idraulici e controlli elettronici. I test di traino consentono agli ingegneri di verificare se i comandi sui movimenti dei foil vengono eseguiti con precisione, se le letture dei sensori sono coerenti e se la barca risponde in modo prevedibile ai comandi.
Il sistema di inclinazione dei foil è particolarmente importante. I team devono verificare che i bracci si muovano in modo fluido, raggiungano le posizioni previste e funzionino senza vibrazioni eccessive o carichi imprevisti. Questi test possono anche aiutare a convalidare la calibrazione del sistema di controllo e a identificare discrepanze tra il comportamento effettivo della barca e la sua strumentazione digitale.

Ivo Rovira / America's Cup
La raccolta dei dati
Durante un test di traino è possibile raccogliere un’enorme quantità di informazioni, tra cui la velocità dell’imbarcazione, l’accelerazione, la posizione dei foil, l’angolo del timone, il beccheggio, il rollio, l’altezza di navigazione e le pressioni del sistema. Gli ingegneri confrontano queste misurazioni con le prestazioni previste e con i test precedenti. Le telecamere puntate sulle ali dei foil possono fornire ulteriori prove visive del comportamento del flusso d’acqua, della ventilazione superficiale e di come i foil interagiscono con l’acqua.
È importante sottolineare che un test di traino non riproduce tutte le condizioni che si verificano durante la navigazione a vela. Senza le forze aerodinamiche generate dal rig non è possibile riprodurre appieno i carichi di navigazione, le manovre o le condizioni di regata. Tuttavia, costituisce un punto di partenza inestimabile.

Alessandro Cazzulani / America’s Cup
Il controllo di sicurezza finale
Soprattutto, i test di traino servono a ridurre i rischi. Prima di sottoporre un AC75, imbarcazione costosa e altamente sofisticata, ai carichi completi che si sviluppano in navigazione, i team devono assicurarsi che la barca sia in grado di volare sui foil, mantenere un volo controllato e rispondere correttamente ai propri sistemi di controllo. Il superamento di un test di traino non garantisce il successo della prima uscita a vela, ma migliora notevolmente la comprensione della barca da parte del team e aiuta a individuare i difetti prima che diventino problemi gravi. Per gli ingegneri dell’America’s Cup, ogni test è una fonte di informazioni. Ogni aggiustamento è un’opportunità per migliorare le prestazioni.
In una competizione in cui frazioni di nodo possono decidere l’esito, la ricerca della vittoria inizia molto prima che le vele vengano issate.
Magnus Wheatley




