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LE BARCHE
AC75, AC40 E BARCHE eCHASESia la classe AC75 che la classe AC40 torneranno per la Louis Vuitton 38th America’s Cup (AC75) e per le Preliminary Regattas e la Women & Youth America’s Cup (AC40).
Il regolamento della classe AC75 è stato modificato per il 2027, con le batterie che sostituiranno gli equipaggi di quattro ‘cyclor’, mentre gli AC40 sono rimasti sostanzialmente invariati e gareggeranno in modalità one-design.
Oltre allo spettacolare show degli yacht foiling in azione, l’America’s Cup porta l’innovazione in acqua, con i team partecipanti che schierano eChase boat alimentati con carburanti sostenibili. Questa scelta non solo riduce l’impatto ambientale dell’evento, ma rafforza anche il ruolo dell’America’s Cup come leader nell’innovazione tecnologica e sostenibile.
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AC75: LA BARCA DELLA COPPA AMERICA
UN MONOSCAFO VOLANTEL’AC75 è comparsa per la prima volta in campo di regata durante la 36ª Coppa America ad Auckland nel 2021 ed è tornata per la Louis Vuitton 37ª Coppa America. Le barche sono evolute in modo significativo: foil più grandi hanno consentito di sollevarsi e volare più in fretta, gli scafi sono diventati più leggeri e sono stati introdotti sistemi elettronici e software avanzati.
Mentre il mondo della vela guarda alle evoluzioni e agli sviluppi dei team in vista della Louis Vuitton 38ª Coppa America a Napoli, una cosa è certa: l’innovazione sarà ancora una volta protagonista. Pur restando invariati gli elementi monotipo di base, ci si aspetta che i team spingano i limiti attraverso componenti personalizzati alla ricerca di un vantaggio competitivo.
L’equipaggio delle AC75 sarà composto da cinque velisti, con le funzioni di trim della barca alimentate a batteria. In una scelta entusiasmante per offrire al pubblico prospettive inedite, i team porteranno a bordo della loro AC75 un Guest Racer durante le regate. VIP, sponsor, media, influencer e autorità potranno vivere in prima persona e raccontare che cosa significa regatare a bordo delle barche più tecnologiche del mondo, testa a testa nel fuoco del match race.
A Barcellona, INEOS Britannia ha toccato il record di 55,6 nodi (102,97 km/h) durante la Race 8 della finale di Louis Vuitton Cup. La domanda ora è: quanto potranno andare ancora più forte?
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TRIM / ANALISI DEI DATI
Lavorando in sinergia con il resto dell’equipaggio, i trimmer e gli strateghi sono parte integrante della strategia complessiva del team. Monitorano pressione e salti di vento, contribuiscono alle decisioni tattiche e forniscono indicazioni decisive nelle manovre barca contro barca.
Insieme ai timonieri formano il cervello tattico dell’AC75.
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CONTROLLO DEL VOLO
I flight controller hanno un ruolo cruciale nel raggiungere il massimo delle prestazioni. Il loro compito è mantenere la barca in volo stabile sui foil ottimizzando al tempo stesso la velocità. Questo richiede correzioni in frazioni di secondo e una conoscenza profonda della dinamica della barca per conservare stabilità ed efficienza a velocità incredibili.
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TIMONIERI
Il giorno di regata l’AC75 avrà due timoni: uno a sinistra e uno a dritta. Con una visibilità limitata a 180 gradi a causa delle vele enormi, una comunicazione precisa e continua fra i due è determinante per il risultato.
I timonieri non si limitano a governare: le loro ruote del timone, altamente evolute, comandano molteplici funzioni, fra cui la regolazione di assetto longitudinale, cant e angolo della barca, il che li rende centrali per le prestazioni ad alta velocità dello yacht.
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PROGETTAZIONE, INGEGNERIA E COSTRUZIONE
INTERDISCIPLINARIETÀ E INNOVAZIONEI team di Coppa America poggiano su una base di competenze, con nuclei centrali fino a 120 persone e, in alcuni casi, oltre 200 includendo i gruppi allargati di ricerca e sviluppo. Queste squadre riuniscono una varietà di competenze specialistiche per raggiungere il massimo delle prestazioni.
Gli architetti navali principali lavorano fianco a fianco con esperti di meccatronica, idraulica, aerodinamica, ingegneria del software e analisi dei dati per spingere oltre i confini della progettazione. Gli scafi sono costruiti interamente in fibra di carbonio, il che impone a ogni team di avere specialisti dedicati alla costruzione in composito oltre ai velai che realizzano e gestiscono le vele o le ali più avanzate.
Insieme, questi professionisti formano una forza lavoro altamente tecnica e innovativa che porta la competizione a livelli sempre più alti.
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SHORE CREW, OPERAZIONI IN ACQUA E A TERRA
SUPPORTO E COMUNICAZIONIDietro ogni team di Coppa America c’è uno shore crew e una squadra di rigging che si occupano di varo, armo e disarmo, controlli dei sistemi, pulizia e messa in sicurezza della barca, garantendo che sia pronta a regatare ogni giorno. Una squadra di supporto in acqua assiste i velisti al di fuori delle regate e fornisce dati e osservazioni aggiuntive per l’analisi interna delle prestazioni.
Ogni team si affida inoltre a un gruppo eterogeneo di specialisti per gestire operazioni e logistica. I meteorologi forniscono previsioni decisive, lo staff medico e gli allenatori seguono gli atleti. Le squadre media e relazioni pubbliche curano la visibilità internazionale, l’hospitality garantisce esperienze memorabili a ospiti e tifosi, e i professionisti di logistica e amministrazione lavorano insieme perché la campagna proceda senza intoppi, curando ogni dettaglio in funzione del rendimento.
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AC40: BARCA DELL’ANNO’ 2023
La classe AC40 rappresenta un balzo in avanti deciso nell’allargare il futuro della vela. Queste barche compatte e all’avanguardia sono state protagoniste delle regate preliminari della Louis Vuitton 37ª Coppa America, oltre che della prima Women’s America’s Cup e della Youth America’s Cup. Con prestazioni esaltanti ad alta velocità, le AC40 hanno mostrato versatilità, agilità e precisione ineguagliate, aggiungendo alla competizione una dimensione dinamica che ha entusiasmato velisti, addetti ai lavori e pubblico.
In regata le AC40 sono rigorosamente monotipo, costruite secondo specifiche identiche e regole stringenti per garantire equità, così che la vittoria dipenda da abilità, gioco di squadra e prestazione atletica e non dal mezzo.
Ogni AC40 è governata da due timonieri — uno a sinistra e uno a dritta — supportati da due flight controller. Le AC40 si affidano inoltre a sistemi avanzati alimentati a batteria, che eliminano la necessità di un power crew. Un pacco batterie al litio muove gli impianti idraulici e alimenta l’unità PLC (Programmable Logic Controller), che gestisce tutti i comandi di vele, albero e appendici. Con riserve di energia progettate per durare fino a 8 ore, queste barche mostrano una tecnologia d’avanguardia destinata a ridefinire la vela agonistica.
FAQs
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Quando inizieranno gli allenamenti dei team e potremo di nuovo seguire gli sviluppi attraverso il Joint Reconnaissance programme?
Il Joint Reconnaissance programme (Recon) torna con giornate di osservazione autodichiarate per ciascun concorrente. Non è prevista la copertura degli allenamenti sulle AC40 monotipo ma, non appena le AC75 potranno tornare in acqua dal 15 gennaio 2026, il programma recon entrerà nel vivo e sarà trasmesso attraverso i canali ufficiali della Coppa America. Per saperne di più sul programma clicca qui.
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Perché le nuove regole dovrebbero rendere la competizione più sostenibile e più equilibrata?
Poiché i vantaggi legati al progetto dello scafo si sono rivelati minimi, le regole spostano l’attenzione progettuale su foil, sistemi ed elettronica anziché su costose riprogettazioni degli scafi, che richiedono molto tempo. Questo consente una strategia di contenimento dei costi attraverso il riutilizzo di scafi esistenti e limiti severi sui componenti, che aiutano a livellare il campo di gioco e spingono i team a innovare negli ambiti con maggiore impatto sulle prestazioni.
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Quante AC75 può costruire ciascun team per la Louis Vuitton 38ª Coppa America?
Ogni team può costruire una sola AC75 e deve inoltre utilizzare e modificare uno scafo già esistente della 36ª o della 37ª Coppa America. Questa regola tiene i costi sotto controllo e assicura che la flotta resti molto equilibrata. I nuovi team possono acquistare una AC75 esistente oppure replicare uno scafo basato sui progetti delle barche già in acqua.
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Quali sono le principali novità delle Class Rules AC75 per la Louis Vuitton 38ª Coppa America?
I team riutilizzeranno o adatteranno scafi già esistenti della 36ª o della 37ª Coppa America invece di progettarne di completamente nuovi, e i Cyclor (i sistemi di propulsione a pedali) vengono eliminati a favore di sistemi a energia accumulata. Le Class Rules prevedono inoltre un equipaggio di cinque velisti, di cui almeno una donna, e introducono la posizione di Guest Racer in pozzetto, che consente a una persona esterna al team di navigare a bordo durante le regate.
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eCHASE BOATS E BARCHE A IDROGENO
Con la sostenibilità in primo piano nella Louis Vuitton 38th America’s Cup, una nuova disposizione del Protocollo che disciplina l’evento stabilisce che tutti i team debbano utilizzare un chase boat alimentato a idrogeno oppure un nuovo eChase Boat alimentato elettricamente. Nell’ultima America’s Cup, tutti i team disponevano di chase boat alimentati a idrogeno, con Emirates Team New Zealand in prima linea in questa innovazione rivoluzionaria.
L’imbarcazione, denominata «Chase Zero», era alimentata da due celle a combustibile a idrogeno Toyota da 80 kW, una per ogni scafo, che fornivano la maggior parte dell’energia necessaria alla barca. Le molecole di idrogeno (H2) venivano processate attraverso un catalizzatore per alimentare i motori, lasciando ioni H+. Questi ioni si combinavano quindi con l’ossigeno presente nell’aria circostante, producendo esclusivamente acqua pura (H2O) come unica emissione.
Anche per il 2027 è partita la sfida per costruire eChase Boat all’avanguardia e portare la propulsione elettrica a un livello superiore. Le soluzioni che i team svilupperanno attireranno sicuramente l’attenzione e porteranno ancora una volta l’America’s Cup all’avanguardia dell’innovazione e della sostenibilità.