• Media ID-26763

    THE AMERICA’S CUP

    Considerata l'apice delle regate veliche internazionali, l'America's Cup risale al 1851, quando lo schooner America attraversò l'Atlantico da New York, a testimonianza dell'ingegnosità della vela americana, con l'intento di sfidare i migliori della flotta britannica nelle prove di velocità. America fu sensazionale, il 22 agosto 1851 vinse la regata intorno all'Isola di Wight organizzata annualmente dal Royal Yacht Squadron, allora conosciuta come la R.Y.S £100 Challenge Cup.

    Anticipando di decenni le Olimpiadi moderne e molti campionati sportivi, l'America's Cup è il trofeo sportivo più antico a livello internazionale, disputato unicamente sotto l'egida del Deed of Gift (Atto di Donazione) che presiede la competizione.

  • Media ID-5724

    DAL 1851 AD OGGI
    NON C’É SECONDO

    Al ritorno a New York, i membri del sindacato di America pensarono di fondere Coppa d'argento per farne medaglie commemorative. Per fortuna ciò non accadde e l'8 luglio 1857 il sindacato proprietario dello yacht ribattezzò il trofeo America's Cup e lo donò, insieme al Deed of Gift—letteralmente Atto di Donazione, le cui regole hanno guidato la Coppa fino a oggi, al New York Yacht Club come “coppa sfida per competizioni amichevoli tra paesi stranieri.”

    Le imbarcazioni americane difesero con successo il trofeo 24 volte dal 1870 al 1980, finché nel 1983 Australia II divenne il primo sfidante di successo a sconfiggere il New York Yacht Club e a portare la Coppa lontano dalle coste americane.

    The America's Cup - 172 Years of History

  • Media ID-25909

    INNOVAZIONE ED ECCELLENZA
    TECNOLOGIA, TEAMWORK E TRADIZIONE

    L'America's Cup rappresenta l'apice dell'innovazione tecnologica e ingegneristica nella vela competitiva e la sintesi perfetta tra sport, tecnologia e innovazione. Lo sviluppo delle imbarcazioni è il risultato di una collaborazione interdisciplinare volta a promuovere il progresso nelle scienze dei materiali, nell'aerodinamica e nell'idrodinamica. I team velici riflettono questa diversità, e sono composti non solo dai migliori velisti del mondo, ma anche da atleti di altre discipline come il ciclismo, il canottaggio e altri sport, creando un ambiente in cui diverse competenze convergono per raggiungere l'eccellenza.

    L'America's Cup è più di una regata; è una piattaforma per un'innovazione rivoluzionaria con il potenziale di ispirare un pubblico globale in diversi settori, sport e generazioni. L'America's Cup mette in mostra l'intersezione tra sport e scienza, dimostrando che l'eccellenza sull'acqua inizia con l'innovazione sulla terraferma.

INFORMAZIONI SULL'EVENTO
LA LOUIS VUITTON 38A AMERICA’S CUP

  • SEDE OSPITANTE

    Per la prima volta in assoluto, la Louis Vuitton Cup e Louis Vuitton l’America’s Cup Match si svolgeranno in Italia, un Paese con una delle storie più straordinarie e appassionate nella tradizione dell’America’s Cup.

    La competizione per la Louis Vuitton 38a America’s Cup si svolgerà sotto l’ombra del Vesuvio, proprio lungo la costa della vibrante città di Napoli.

    Si prevede che la Louis Vuitton 38a America's Cup si terrà durante la primavera e l'estate italiane del 2027, con "il Match" che inizierà il 10 luglio 2027 a Napoli.

  • LE BARCHE

    La Louis Vuitton 38a America’s Cup si svolgerá nuovamente a bordo degli AC75. Ciascun team può costruire solo un’imbarcazione e gli allenamenti durante gli eventi saranno soggetti a regolamentazione. L'equipaggio dell'AC75 sarà composto da cinque velisti, con le funzioni delle imbarcazioni alimentate a batteria.

    Anche gli AC40 faranno il loro ritorno e prenderanno parte alle Regate Preliminari, alla Youth America's Cup e alla Women's America's Cup.

  • TEAMS

    Cinque team sono già confermati per la Louis Vuitton 38a America's Cup.

    Con la chiusura delle iscrizioni a gennaio 2026 e la riapertura della finestra di allenamento per l'AC75, l'attesa cresce nel mondo della vela.

    Gli occhi sono puntati sui team e non vediamo l'ora di vedere chi farà la prima mossa e scenderà in acqua.

  • Media ID-25899

    THE ‘AULD MUG’
    IL TROFEO

    Nel 1848, l'America's Cup, affettuosamente conosciuta come “Auld Mug”, fu realizzata dai signori R&S Garrard & Co. di Panton Street, Londra. Un'elaborata brocca senza fondo in argento sterling, fu acquistata e donata da Henry William Paget, il Marchese di Anglesey.

    Il trofeo originale è alto 68,6 cm, ha una circonferenza di 91,4 cm e una base di 61 cm e pesa 3,8 kg. Oggi la Coppa è molto più alta dell'originale grazie ai piedistalli aggiuntivi. Il primo fu aggiunto nel 1958 per fare spazio a ulteriori incisioni, il secondo nel 1992 per lo stesso motivo.

    Sono poi incise le 13 imbarcazioni che America ha battuto in quella regata, elencate separatamente come Cutter e Schooner. Una caratteristica dell'iscrizione è che il nome di Aurora, lo yacht che si è classificato secondo, non compare sulla Coppa, rendendo letteralmente vera, almeno nel verbale, la frase: “Non c'è un secondo”.

  • Media ID-25964

    L'ATTO DI DONAZIONE (DEED OF GIFT)
    IL DOCUMENTO PIÙ COSTOSO NELLA STORIA DELLO SPORT

    Il Deed of Gift regola l'evento da quando venne scritto per la prima volta nel 1857. In quell’occasione la R.Y.S. £100 Challenge Cup fu donata al New York Yacht Club da George L. Schuyler per conto dei sette proprietari ancora in vita dello yacht America. Il trofeo prese il nome di America's Cup, dalla goletta che vinse la circumnavigazione dell'Isola di Wight il 22 agosto 1851.

    Successivamente riscritto e modificato, molti degli elementi originali sono ancora presenti in quello che è noto come l'”Atto di Donazione Originale”, che recita la famosa frase “competizione amichevole tra paesi stranieri”. Il Royal New Zealand Yacht Squadron, dopo aver difeso con successo la Louis Vuitton 37ª America's Cup, detiene il trofeo d'argento oggi noto come America's Cup, in conformità con i termini di un Deed of Gift datato 24 ottobre 1887.

     

  • Media ID-25911

    VINCERE L’AMERICA’S CUP
    OSSESSIONE E DETERMINAZIONE

    In oltre 175 anni di storia dell'America's Cup, solo quattro nazioni hanno vinto il trofeo: Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, e Svizzera. Il New York Yacht Club detiene il record della più lunga serie di vittorie consecutive nella storia dello sport, avendo difeso la Coppa 25 volte dalla prima regata del 1851 (e dalla prima sfida del 1870), un record che é durato 132 anni. Il Royal Perth Yacht Club ha sconfitto il New York Yacht Club nel 1983 con la famosa chiglia alata di Australia II, segnando una nuova era nella storia moderna della Coppa.

    Con la vittoria del 2024, Emirates Team New Zealand è diventato il primo team a vincere la l’America’s Cup per tre volte consecutive, diventando il team di maggior successo nella storia del trofeo.

VINCERE L’AMERICA’S CUP
OSSESSIONE E DETERMINAZIONE

  • Media ID-25885

    Nell'America's Cup ci sono due ruoli alla base della competizione: il Defender e il Challenger.

    Il DEFENDER è costituito da uno yacht club rappresentante la nazione vincitrice e dal team da esso selezionato per partecipare alla regata. L'obiettivo principale del Defender è proteggere il proprio titolo vincendo (o difendendo) la Coppa nelle regate successive. Pertanto, il Defender accede automaticamente alla fase finale dell'evento, l'America's Cup Match.

     

    Il CHALLENGER, invece, è lo yacht club e il suo team rappresentativo che alla fine compete contro il Defender per la Coppa. Per diventare Challenger per l'America's Cup, un team deve vincere una serie di eventi di qualificazione della Challenger Selection Series, il cui scopo è quello di individuare il team più forte all'interno di una flotta di Challenger per competere contro il Defender. Il team più performante in questa serie si guadagna il diritto di competere per l'America's Cup. Una volta individuati Defender e Challenger, si affrontano in una serie di match race altamente competitivi. Questa dinamica unica contribuisce all'emozione strategica e alla ricca storia dell'America's Cup.

     

    Il CHALLENGER OF RECORD è il team che inizialmente sfida il Defender, dando il via alla successiva edizione dell'America's Cup. Questo team svolge un ruolo chiave nelle fasi iniziali dell'evento, garantendo che la Challenger Selection Series sia organizzata in modo competitivo e tenga conto degli interessi di una flotta di Challenger.